Trovato un cadavere in un pozzo: l’allarme e il ritrovamento nella casa di campagna. Ecco chi è la vittima e cosa è accaduto.
Tra i fatti di cronaca, locale e straniera, era già accaduto qualcosa di simile con un bambino. Ora, un altro corpo senza vita è stato rinvenuto all’interno di un pozzo in una casa di campagna. La vicenda è emersa in provincia di Lecce con le autorità che hanno trovato un cadavere precisamente a Torre Rinalda, a Marina di Lecce.

Trovato ucciso in un pozzo: i fatti
Come riportato anche dal Corriere della Sera, il corpo di Antimo Mazzotta, 78 anni, è stato recuperato dai soccorritori all’interno di un pozzo situato nel giardino della sua casa di campagna a Torre Rinalda, marina di Lecce. Sulla morte dell’uomo sono in corso indagini per omicidio. Secondo una prima ricostruzione investigativa, l’anziano sarebbe stato colpito con un oggetto, trascinato all’esterno e infine gettato nel pozzo.
A intervenire sul posto sono stati i carabinieri e i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni necessarie per recuperare la salma. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire quanto accaduto e di individuare elementi utili a chiarire la dinamica del delitto.
I dettagli del caso: il mistero
Nell’area circostante sarebbero state individuate tracce compatibili con un trascinamento. Un altro particolare che ha attirato l’attenzione degli inquirenti riguarda la botola del pozzo, che sarebbe stata trovata chiusa con un lucchetto. Nelle vicinanze sono stati rinvenuti anche alcuni indumenti, sui quali potranno essere svolti gli accertamenti necessari.
A dare l’allarme è stata la moglie della vittima, che vive in Inghilterra e da domenica 25 ottobre non riusciva più ad avere notizie del marito. Anche in paese, nei giorni precedenti al ritrovamento, qualcuno aveva notato l’assenza dell’uomo, che viveva da solo nella sua abitazione di campagna insieme a cinque cani.
Il 78enne era solito incontrare gli agricoltori della zona, ma negli ultimi giorni non sarebbe stato visto da loro. La sua assenza era stata notata anche da tre ragazzi che lo aiutavano nei lavori di giardinaggio.
Sul luogo del ritrovamento è arrivato anche il medico legale Alberto Tortorella. Stando alle prime informazioni trapelate, sul corpo dell’anziano sarebbero state riscontrate ferite alla testa. Saranno gli esami medico-legali a fornire ulteriori elementi sulle cause della morte e sulle modalità dell’aggressione.
Un contributo importante alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Le eventuali immagini potrebbero aiutare a ricostruire gli spostamenti nelle ore precedenti al ritrovamento e a individuare elementi utili per risalire al responsabile.